Come prendere i Coregoni sul lago d'Iseo

Ciao pescatore, se cerchi info riguardanti la pesca al coregone nel lago d’Iseo benvenuto, sei nel posto giusto!

 

 

In questo breve articolo, ti racconteremo quali sono i migliori periodi per insidiarlo e il metodo di pesca più fruttuoso.

 

Cominciamo a scoprirne di più sulla specie. Il lavarello, meglio noto come coregone (Coregonus lavaretus), appartiene alla famiglia dei salmonidi (la stessa delle trote) e può raggiungere una lunghezza di 70cm, anche se raramente raggiunge i 40cm. In Italia, il lavarello è stato introdotto alla fine del 1800 dai laghi della Svizzera e oggi è diffuso nei laghi laziali e nei grandi laghi prealpini.

 

Le sue carni, aromatiche e delicate, sono ritenute molto pregiate. Anche nei paesi del lago d’Iseo costituisce un apprezzato piatto tipico, ormai entrato nella tradizione gastronomica locale.

 

E ora che sai qualcosina in più, è il momento di svelarti come catturare un coregone con la canna da pesca!

 

Sei pronto? Si parteee!

 

Ma prima di esaltarti troppo, lascia che ti dica una cosa. A differenza degli altri pesci e delle altre tecniche che ti abbiamo raccontato fino ad ora, per la pesca al coregone hai bisogno di una barca. Hai capito bene. Senza di quella, il cappotto è dietro l’angolo.

 

Perciò, armati di pazienza, scorri bene la rubrica del tuo smartphone e comincia a scroccare un passaggio da qualche tuo amico che ha una barca sul lago d’Iseo!

 

La seconda cosa è quella di avere un ecoscandaglio. Il lago d’Iseo è enorme e senza eco è come cercare un ago in un pagliaio. Aiutandoti con l’ecoscandaglio, capirai l’altezza e il luogo in cui transitano i pesci.

 

Come Funziona la Tecnica di Pesca

 

Normalmente la montatura è formata dalle moschette artificiali che imitano i chironomi (l’esca) e dal piombo, di solito dai 10 ai 20 gr a seconda della corrente e della profondità.

 

Esche per Coregoni

 

Una volta che hai trovato dove stazionano i coregoni, devi semplicemente calare il piombo alla profondità desiderata ed aspettare che i coregoni abbocchino. Nella maggior parte dei casi, non serve muovere in su e giù la canna, in quanto il moto ondoso del lago è in grado di muovere già le esche.

 

Per capire la profondità esatta, puoi aiutarti con dei fili speciali che cambiano colore ogni 5 e 10 metri. Così saprai esattamente di quanti metri hai calato la lenza. Ovviamente li puoi trovare nel nostro negozio J.

 

L’abboccata del coregone è diversa rispetto a quella degli altri pesci, in quanto il cimino tenderà a salire e non a scendere. Per questo, dovrai dotarti di una canna sì tosta ma con un cimino in grado di flettersi e vedere la mangiata in men che non si dica. Nel nostro negozio puoi trovare diversi modelli di canne da coregone che possono adattarsi alle tue esigenze.

Canna Coregone

 

Ricorda inoltre che, nel caso di abboccata, il recupero dovrà essere lento per l’apparato boccale delicato del Coregone.

 

IMPORTANTE

Ti ricordiamo che:

 

  • La pesca al coregone al lago d’Iseo è vietata dal 1 novembre al 15 gennaio;
  • La misura minima è 30cm
  • Il numero massimo di esemplari catturabili in 1 giorno è pari a 10.

 

 

L’articolo è finito. Speriamo ti sia piaciuto ma soprattutto che ti possa essere stato

da stimolo per catturare un bel po’ di coregoni sul lago d’Iseo.

 

Se vuoi scoprire quali sono i tre colori delle moschine micidiali per il lago d’Iseo, hai bisogno di informazioni aggiuntive o vuoi semplicemente condividere una tua cattura, non devi far altro che inviarci una mail o scriverci su Facebook!

 

A presto, Omar!

 

 

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