Per millenni l’uomo è vissuto grazie alle risorse che Madre natura era in grado di offrire.

E tra questi c’era anche la pesca.

 

A quel tempo, senza i privilegi e le dotazioni di oggi, un aspetto non trascurabile era quello di conoscere il meteo, i venti e le condizioni ambientali. Dovendosi affidare a pochi appigli, l’uomo ha così imparato a conoscere il minimo cambiamento ambientale, compresa l’influenza delle fasi lunari.

 

Oggi è tutto diverso, o forse no. Conoscere le condizioni meteo e le abitudini dei pesci al suo cambiamento, potrebbe cambiare drasticamente l’esito della tua pescata.

 

Sei pronto a scoprirne di più?

 

E allora si parte! Buon viaggio verso l’importanza delle fasi lunari in acqua dolce.

 

Devi sapere che il ciclo delle fasi lunari avviene per le diverse posizioni tra Sole, Terra e Luna e riguardano strettamente le condizioni di illuminazione della Luna. A seconda della posizione lungo la propria orbita, la Luna è vista con angolazioni differenti, e ciò fa sì che la sua superficie possa apparire non illuminata, solo parzialmente o completamente illuminata dal sole.

Esso si compone di quattro fasi principali con intervalli di circa 7 giorni, separati a loro volta da altrettanti momenti intermedi che in successione vengono definiti:

 

- Luna Nuova

- Luna Crescente

- Luna Piena

- Luna Calante

 

Tutti siamo a conoscenza che le Fasi Lunari in mare influenzano in modo incisivo il mondo delle acque e dei pesci.

 

 

 

L’influenza delle maree infatti, è molto accentuata sulle foci di fiumi e canali. In condizioni di alta marea, le acque entrano all’interno di fiumi e canali di acqua dolce: molti pesci seguendo il flusso delle acque marine entrano a contatto con le acque dolci.

 

Per il pescatore è necessario prendere atto di queste diverse condizioni di marea, perché questi cambiamenti saranno sfruttati ad esempio da pesci predatori per la loro ricerca di cibo.

 

Ma nelle acque dolci invece?

 

Dei pescatori inglesi hanno avuto la costanza di segnarsi tutte le catture tenendo conto nelle diverse fasi lunari per ben 3 anni. Ed i risultati sono stati interessanti. Le maggior catture si sono verificate nella fase di luna calante, mentre con la fase di luna piena si sono registrate svariati cappotti. Effettivamente, se ci pensiamo un attimo, i conti tornano: un animale esposto costantemente a della luce sicuramente cambierà le sue abitudini alimentari anticipandole o variandole.

Riassumendo, possiamo dire che:

 

Senza luna = buoni risultati;

Luna piena = scarsi risultati;

Luna calante = maggiore attività nel pomeriggio e sera;

Luna crescente = maggiore attività al mattino;

 

Ma se vuoi sapere ancora di più, possiamo dirti che un appassionato osservatore pescasportivo americano, John Alden Knight, ha elaborato una teoria nota anche come Solunare.

 

Nella sua analisi, ha individuato i giorni e i periodi del giorno e della notte, durante i quali l'attività del pesce è maggiore e quando risulta normale e minore, ovvero quando sono più probabili le abboccate e quando lo sono meno.

 

Nello specifico, ecco la sua tabella:

 

 

Come avrai capito, le fasi lunari possono influenzare le tue catture in acque dolci, ma è importante considerare molti altri parametri tra cui:

 

- Temperatura dell’acqua;

- Pressione Atmosferica;

- Tempo;

- Situazioni del fiume (colore del fiume, in piena o in secca);

- Periodo dell’anno;

 

In conclusione, è giusto andare a pesca considerando anche le fasi lunari ma non deve essere un dogma.

 

Se ritieni che le condizioni siano comunque buone anche se c’è luna piena, vai e pesca.

 

Le sorprese sono sempre dietro l’angolo.

 

Spero che l’articolo ti sia piaciuto.

 

A presto, Omar