Se per caso sei passato dal nostro lago Sabato 20 Novembre, lo avrai visto in una veste molto insolita: era completamente immerso nella nebbia!

Una situazione anomala, che capita abbastanza raramente e che ha regalato scenari inediti.

 

 

Se nelle zone dell’Adda e dell’Oglio o comunque nelle zone di pianura, siamo abituati a vedere la nebbia, molto meno è vederla per il lago di Endine.

 

In molti ci hanno telefonato Sabato chiedendoci se valga la pena pescare con la nebbia. E così abbiamo capito che dovevamo realizzare un articolo dedicato!

 

Pronti a leggere tutto quello che c’è da sapere sulla pesca nella nebbia? 3,2,1 si parte!

 

Innanzitutto partiamo dal presupposto che esistono moltissime tipologie di nebbia a seconda del periodo e delle condizioni climatiche.

 

In questo articolo parleremo della nebbia più comune che colpisce le nostre zone di pianura.

 

Sostanzialmente accade quando per diversi giorni c’è scarsa assenza di vento e di giorno le temperature raggiungono quote abbastanza elevate, per poi crollare repentinamente di notte creando una notevole escursione termica.

 

Inoltre sabato si è sviluppato fenomeno dell’inversione termica, dove l’aria più umida e fredda ha ristagnato a bassa quota e man mano salivamo in altitudine potevamo trovare più caldo e soleggiato (il contrario di quello che normalmente accade).

 

Fatta questa importante precisazione, è ora di parlare di pesca!

 

I pescatori più navigati, sanno che la pesca d’estate con il cielo coperto e la scarsa assenza di vento, è sempre un ottimo momento per fare catture.

 

E anche nella pesca con la nebbia, spesso ci sono le medesime condizioni: cielo pieno di nubi basse e scarsa assenza di vento.
Con questa situazione, la tecnica che ci sentiamo di consigliarti maggiormente è sicuramente la pesca a vista.

 

Senza vento e senza i riflessi del sole, tu vedrai benissimo i pesci in acqua, ma loro difficilmente ti vedranno.

 

Se per il nostro lago la pesca a vista difficilmente può aiutarti nelle catture, lo stesso non si può dire per fiumi come Adda, Oglio e Serio, dove l’elemento visivo potrebbe giocare un ruolo importante per le tue catture!

 

I ciprinidi inoltre, in condizioni di scarsa visibilità subacquea, tendono a nascondersi in anfratti, ostacoli, tronchi e radici sommerse. Pertanto, se vorrai cercare qualche predatore, siamo certi che anche loro saranno concentrati in queste zone, in cerca di qualche preda.

 

 

Per chi pratica la pesca a spinning invece, il consiglio è quello di utilizzare esche dal colore piuttosto neutro, in grado di adattarsi meglio alle condizioni dell’acqua come il viola, nero, blu e marrone. Calori traslucidi e olografici invece, rendono al meglio in condizioni soleggiate e limpide, con cielo grigio e plumbeo potrebbero creare l’effetto contrario!

 

Molta attenzione invece per chi utilizza un belly boat o imbarcazione! In condizioni di scarsa visibilità, il consiglio è sempre quello di procedere molto lentamente: una grande pescata non può valere la propria incolumità!

 

Ricapitolando: la pesca nella nebbia è, nella maggior parte dei casi, un’opportunità da sfruttare.

1) Fantastica per chi pesca a vista.
2) Molto interessante per chi è in cerca di predatori, che troverai nei pressi di ostacoli e anfratti a cibarsi di di piccoli pesci.
3) Curiosa per chi pesca a spinning, che dovrà utilizzare esche dal colore neutro come blu, nero, marrone e grigio.

 

Bene. l’articolo è finito!

 

Ti ricordiamo che nel nostro negozio puoi trovare tutto quello che ti serve per la pesca in condizioni di nebbia: abbigliamento, scaldamani, esche vive, artificiali, accessori per la navigazione e tanto tanto altro.

 

Tuttopesca si trova sul lago di Endine, lungo la provinciale in Via Nazionale, 2975, a Ranzanico BG!  

 

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